Partire dal corpo per ritrovare silenzio e calma: Mindfulness Psicosomatica
- 6 dic 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 28 apr
La Mindfulness Psicosomatica è una pratica di consapevolezza in cui si porta l'attenzione verso il proprio mondo interno, partendo dal respiro e dal corpo. È una pratica semplice e profonda, che permette di tornare al presente ascoltando ciò che accade dentro di noi.

Nasce all’interno della NeuroPsicosomatica, disciplina che integra neuroscienze, pratiche corporee e meditazione per favorire l'equilibrio tra mente, emozioni (psico) e corpo (somatica).
Che cosa caratterizza la Mindfulness Psicosomatica?
Oggi si parla molto di mindfulness; il significato letterale è "piena consapevolezza". Non tutti sanno che, pur aiutando a rilassarsi, non si tratta di una tecnica di rilassamento: l'obiettivo principale della pratica è, infatti, portare la consapevolezza a "quello che c'è".
Le sessioni di Mindfulness Psicosomatica iniziano con una movimentazione del corpo per favorire la percezione delle sensazioni fisiche, sia piacevoli che spiacevoli.
L'invito è: porsi in uno stato di presenza neutrale dal quale osservare ciò che si sente, senza reagire automaticamente e senza giudicarsi. Da questa posizione si sta con quello che c'è, senza volerlo modificare ma semplicemente prendendo consapevolezza della sua presenza.
La Mindfulness Psicosomatica ha diversi effetti benefici, tra cui:
favorire la consapevolezza corporea, energetica, emotiva, mentale e spirituale
rafforzare la capacità di provare compassione
aumentare il piacere d'esistere, di abitare il proprio corpo
accrescere la vitalità
prendere consapevolezza dei propri blocchi psicosomatici
Con la pratica, è possibile riaccedere a parti di noi spesso ignorate o disconnesse.
Perché partire dal corpo?
Nella quotidianità siamo costantemente immersi nei pensieri: la mente controlla tutto e il corpo e le emozioni rimangono indietro.
Ruminazione, preoccupazioni, iperanalisi, giudizi.
Quando l'attenzione è completamente rivolta e assorbita dai pensieri avviene una dissociazione dal corpo e una ridotta capacità di sentire il proprio corpo influisce, anche, sull'elaborazione emozionale.
La pratica della Mindfulness Psicosomatica, guidata da un professionista, permette di allenare la capacità di portare l'attenzione ai vissuti corporei e al respiro, rallentando così l'attività della mente. Riconnettersi al corpo aiuta dunque a “radicarsi” nel presente e a trovare maggiore equilibrio e piacere di vivere.

Come funziona la pratica?
Durante una sessione di Mindfulness Psicosomatica si porta attenzione a:
respiro
sensazioni fisiche dei distretti corporei, esplorati uno alla volta
vissuti emotivi che emergono
L’osservazione è guidata e lenta.
Non si tratta di “immaginare”, ma di percepire ciò che c’è.
Quando può essere utile?
Nella mia esperienza clinica, la Mindfulness Psicosomatica è utile quando:
senti molta ansia o agitazione
fai fatica a sentire o riconoscere le emozioni
vivi stress prolungato
senti il corpo in modo discontinuo (troppo, troppo poco, a tratti)
noti tensioni croniche che tornano sempre negli stessi punti
Mindfulness Psicosomatica e psicologia
Come psicologa accompagno le persone a ritrovare parti di sé rimaste inascoltate, utilizzando la Mindfulness Psicosomatica per:
riconnettersi con il corpo
ritrovare continuità tra corpo, emozioni e mente
ridurre lo stress e l'ansia
accedere a un contatto più autentico con sé
Vuoi sperimentarla?
Se senti il bisogno di rallentare, ascoltarti e trovare uno spazio di calma dentro di te, possiamo lavorarci insieme.
A Trieste e online ti accolgo in un luogo sicuro e rispettoso, dove esplorare il tuo mondo interno attraverso il corpo, il respiro e la consapevolezza.

